Online il bid book di Perugia 2019 – Seeding Change

Siamo felici di condividere con voi il bid book di Perugia 2019, che contiene il progetto per la candidatura di Perugia, con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria al titolo di Capitale Europea della Cultura, ma anche le ambizioni e le sfide che ci proponiamo.

Senza tutta la gente umbra e le sue idee, proposte, a volte anche critiche, non sarebbe stato possibile costruirlo. Senza il confronto con gli operatori culturali e gli artisti degli altri Paesi europei, a cominciare dalla Bulgaria che con Plovdiv condividerà il titolo nel 2019, non sarebbe stato immaginabile svilupparlo in quello che rappresenta il suo respiro europeo.

Un progetto che è anche un sogno e una opportunità di rinnovamento e cambiamento, mantenendo salde le radici di un territorio operoso, che nella cultura italiana e anche europea ha una storia e un’identità portentosa e proprio attraverso la cultura vuole rilanciarsi in un momento difficile per tutti.

Un progetto divenuto realtà perché tanti ci hanno creduto e l’hanno sostenuto con vigore. A partire dal Comune di Perugia, città che aspira al titolo, al Comune di Assisi, la nostra grande sponda valoriale e di significato, alla Regione Umbria, lo specchio della dimensione regionale della candidatura.
In un momento faticoso per le amministrazioni territoriali la scelta è stata precisa: tornare a progettare, costruire un senso di prospettiva, restituire energia e fiducia alla comunità, valorizzare le proprie risorse culturali in una direzione di apertura. Questa dimostrazione di grande civiltà, sensibilità e vitalità intellettuale, politica e progettuale è stata raccolta dalla società civile, con tantissime associazioni, istituzioni e imprese del territorio che si sono rese protagoniste di questo processo. Non era scontato.

La sintesi del lavoro di questi anni, oltre che nel dossier che qui potete leggere, come evoluzione del precedente che ha condotto Perugia nella short list delle sei finaliste ammesse alla selezione finale, è visibile nella creazione della Fondazione Perugiassisi 2019.

Perugia è stata la prima e l’unica città che fin dall’inizio di questo cammino ha fabbricato un luogo in cui far incontrare cittadini, gruppi sociali, realtà costituite, per ascoltarle, condividere e produrre insieme quello che il progetto Perugia 2019 intende realizzare se otterrà il titolo.

Le tante qualità dell’Umbria e degli umbri, la concretezza, la sobrietà, la coerenza, la semplicità, il gusto del bello e dell’essenziale, sono qui concentrate in un piano di lavoro a base culturale (il piano strategico culturale di medio/lungo periodo) e in un programma culturale che iniziano nel 2015 e si realizzano compiutamente nel 2019, ma i cui frutti si produrranno fino al 2029 e oltre.

Lo slogan a cui si è arrivati è il messaggio che il progetto racconta: seminare il cambiamento, per arrivare ad un futuro denso di possibilità che non tralascia il passato, per innestare processi virtuosi che sono solo l’anticamera di nuove progettualità, per riportare il territorio al centro dell’azione culturale europea, per rafforzare i sistemi esistenti, per rendere protagonisti i cittadini del proprio futuro e perché queste cose, tutte, siano di buon esempio per l’Europa.

Ci aspettano nelle prossime settimane altre tappe importanti prima della decisione finale, come la visita dei valutatori il 10 ottobre alla città. Bisognerà dimostrare loro la fattibilità, la serietà e l’impegno di quello che proponiamo. Servirà che la città e l’Umbria si stringano intorno a questa scommessa che è tutta loro, mostrando determinazione, passione e consapevolezza. Servirà leggere il dossier, parlarne, porre domande, raccontare, conoscere meglio i dettagli del programma, attraverso gli strumenti di Perugiassisi 2019 come il web, i social, gli incontri e le presentazioni, venendo a visitare la Fondazione e conversando con noi.

Potremo così riferire all’Europa, anche in queste battute finali, di una grande partecipazione, non necessariamente sempre rumorosa e fatta di fuochi d’artificio ma per questo non meno fondamentale, che non si è mai fermata, dandoci responsabilità ed energie che sono state il nostro motore.

Questo per dire un grande GRAZIE a tutti voi, da tutto lo staff della nostra Fondazione, per quanto fatto e per ciò che potrà essere ancora svolto in questo ultimo miglio.

Buona lettura.

Lucio Argano
Project manager

SCARICA il bid book Perugia 2019_con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria – Seeding Change

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