KULTUR-FABRIK-PERUGIA | workshop-concorso sull’ex carcere maschile

Il workshop-concorso s’inserisce nell’ambito del progetto di ricerca universitario Kultur-Fabrik-Perugia.
Progetto di una rete di architetture per la cultura nel centro storico di Perugia.

Tale progetto di ricerca, che si pregia della condivisione e del sostegno di una cordata di soggetti istituzionali (ANCE Umbria, referente scientifico ing. Massimo Calzoni; Camera di Commercio di Perugia, referente scientifico ing. Giorgio Mencaroni; Comune di Perugia, referente scientifico ing. arch. Enrico Antinoro; Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, responsabile scientifico prof. ing. Paolo Belardi), si propone di ipotizzare possibili strategie di riqualificazione e di rivitalizzazione del centro storico di Perugia promuovendo al contempo il dialogo culturale e l’internazionalizzazione della cultura.

12

In virtù della candidatura di Perugia, con Assisi e l’Umbria, a Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019, il comitato scientifico della Fondazione ha individuato nell’ex carcere maschile di piazza Partigiani il luogo-simbolo della città, eleggendolo a vera e propria bandiera della candidatura stessa. L’edificio, realizzato tra il 1865 e il 1870 sulle macerie della rocca paolina e progettato da Giuseppe Polani (autore anche dell’imponente struttura carceraria torinese Le Nuove), presenta caratteristiche tipologiche proprie delle strutture di reclusione e segregazione, con pianta panottica a quattro bracci e schema cellulare comprendente quasi 350 unità. La struttura carceraria non è più funzionante da molti anni e nel tempo sono state avanzate numerose e alterne ipotesi sulle sue sorti; il workshop-concorso a livello universitario è in tal senso volto ad aprire e alimentare il dibattito cittadino su questo specifico tema.

Presentazione pubblica
21 giugno 2013 (Sala dei Notari)

Obiettivo
Prefigurare la riappropriazione da parte della città dell’ex complesso carcerario di Perugia ipotizzando la trasformazione dell’ex istituto maschile in “officina creativa” dedicata ai giovani che compendi una molteplicità di attività (dalla formazione allo svago, dall’arte alla cultura). I progetti dovranno ipotizzare strategie innovative di rigenerazione e sostegno economico capaci di elevare Perugia a città di dimensione europea.

Cronologia

8 marzo: conferma dell’adesione al concorso di idee da parte degli atenei invitati

15 marzo: consegna ai partecipanti del materiale di base per la progettazione

23 aprile: sopralluogo all’area di progetto (un rappresentante di ciascun gruppo)

21 giugno: presentazione dei progetti, verdetto del grand jury e assegnazione dei premi

Partecipanti
16 squadre costituite da 1 docente referente, 1 tutor e 6 studenti

(ciascuna squadra è integrata da 1 laureando del corso di laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura dell’Università di Perugia)

Atenei
Ancona, Bari, Basilicata, Bologna, Camerino, Chieti-Pescara, Firenze, Milano, Napoli SUN, Palermo, Parma, Pavia, Reggio Calabria, Roma Sapienza, Trento, Venezia.

Tema
da luogo della costrizione fisica a luogo della creatività intellettuale

Prefigurare la trasformazione dell’ex carcere maschile di Perugia in una officina sostenibile d’imprese culturali dedicata ai giovani, aperta a soluzioni tipologiche non convenzionali e destinata ad accogliere una nuova generazione di servizi rivolti ai giovani in virtù della candidatura congiunta di Perugia e Assisi a Capitale Europea della Cultura 2019.

Materiale
È stato fornito via mail un dossier comprendente:

– documento programmatico, in cui sono sintetizzate le ragioni, gli obiettivi e le linee guida per l’elaborazione del progetto;

– documentazione bibliografica, comprendente la principale bibliografia di riferimento sulla città in generale e sull’area di progetto in particolare nonché una recente rassegna stampa;

– documentazione fotografica, sia d’insieme sia di dettaglio, sull’edificio;

– documentazione grafica, che raccoglie il complesso degli elaborati grafici esito del rilievo architettonico dell’edificio.

Elaborati
Ciascuna squadra produrrà un elaborato multimediale (presentazione, filmato ecc.) utilizzando tecniche rappresentative libere, anche contaminate tra loro.

Presentazione
L’elaborato multimediale prodotto sarà proiettato e illustrato in forma palese (circa 15 minuti) da uno o più degli studenti componenti la squadra. L’ordine della presentazione sarà stabilito ad estrazione.

Grand jury
I membri del grand jury eleggeranno un Presidente, che darà lettura delle ragioni del verdetto proclamando il progetto primo classificato (vincitore), il progetto secondo classificato e il progetto terzo classificato. Non saranno possibili ex-aequo (in caso di parità il voto del Presidente varrà doppio), mentre, se d’interesse del grand jury, saranno possibili delle segnalazioni (max 3).


Lascia un commento

  • (will not be published)

XHTML: Tag permessi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current day month ye@r *